La scadenza del copyright non attribuisce la possibilità di “appropriarsi” liberamente dei personaggi famosi per pubblicizzare i propri prodotti e/o servizi. Di seguito quanto è acceduto a chi ci aveva provato.

Il Piccolo Principe del famoso autore Antoine de Saint-Exupéry sta per diventare patrimonio dell’umanità visto che il prossimo Luglio 2014 scadranno i diritti d’autore sull’opera. E forse non mancherà chi avrà la bella idea di utilizzare il celeberrimo personaggio naif come marchio dei propri prodotti contando sulla cessazione del copyright.
Una simile iniziativa è stata però recentemente cassata dal Tribunale di Milano con una decisione dello scorso 30 Maggio 2013. La sentenza del tribunale di Milano ha considerato parassitario il comportamento della F.lli Masciaghi, produttrice di biciclette, che facendo affidamento sulla decadenza in pubblico dominio dei diritti d’autore su Braccio di ferro e la sua fedele Olivia, aveva provveduto a depositarli come marchio d’impresa per contraddistinguere biciclette.
loghI giudici Milanesi hanno correttamente ritenuto “parassitaria” la pratica della F.lli Masciaghi, che, con tale comportamento, ha indebitamente tratto un vantaggio concorrenziale dalla notorietà di segni altrui, per attribuire alle proprie biciclette un attrattiva in più, ottenuta “gratuitamente”.
Trattandosi quindi di segni notori, quasi celeberrimi, secondo la corte, l’ulteriore utilizzazione e registrazione come marchi andrebbe riservata a chi abbia contribuito significativamente al successo dei personaggi, nel caso di Popeye alla società Hearst Holdings, licenziataria esclusiva dei diritti d’autore.
Per concludere, ai fini dell’utilizzabilità ad esempio del nome di un personaggio, sarà necessario valutare caso per caso il grado di notorietà generale del personaggio e sarà consentito detto uso quando non può concretizzarsi un “approfittamento parassitario” della notorietà, ad esempio perché il grado di notorietà del personaggio è contenuto ed il suo nome debba essere utilizzato in settori merceologici non affini a quello in cui opera. Un esempio? Il nome di un noto giocatore di scacchi per contraddistinguere dei biscotti!