La sorella del famoso cantautore Rino Gaetano, ha convenuto in giudizio il gruppo musicale denominato “ Ciao Rino ” sostenendo di essere titolare esclusiva sin dal 2001 del marchio “ Ciao Rino ” depositato sia in versione figurativa riproducente l’immagine del cantante abbinata alla dicitura “Ciao Rino” che denominativa per contraddistinguere spettacoli, festival, concerti, teatro, attività sportive e culturali e chiedendo dunque l’interruzione dell’uso del nome del gruppo musicale ritenuto abusivo.

 

Tuttavia l’uso del marchio di fatto “Ciao Rino” era stato intrapreso dal gruppo, rappresentato da Alessandro D’Orazi, sin dal 1998 e quindi da data anteriore al deposito dei marchi “ Ciao Rino ” da parte della sorella, Signora Anna Gaetano. Tale circostanza ha conferito  al gruppo il diritto di continuare l’uso del segno nei limiti della diffusione locale realizzata sino al 2001.

Così risponde la Corte di Cassazione sulla base dell’articolo 12 del Codice di Proprietà Industriale che prevede che il terzo che abbia fatto uso del marchio anteriormente alla sua registrazione da parte del titolare possa continuare a farne uso nei limiti della diffusione locale.

 

Con la domanda di registrazione quindi la Signora Gaetano acquisisce il diritto a livello nazionale e la band “Ciao Rino” può continuare nell’ambito geografico in cui aveva operato dal 1998 al 2001. Che significa nello specifico?

Significa che se, a mero titolo esemplificativo, la band nei tre anni di preuso si era esibita nella città di Roma ed a Latina non potrà portare lo spettacolo in altre città del Lazio né in altre regioni.

Era possibile una diversa soluzione?

Se la Signora avesse provveduto a chiedere la registrazione del marchio RINO GAETANO sin dalla morte del fratello nel 1981 è probabile che sulla base dei diritti sul marchio notorio “RINO GAETANO” si sarebbe arrivati ad esiti diversi!