Canon si conferma prima tra le aziende giapponesi nella classifica dei brevetti USA per il nono anno consecutivo ma anche prima vittima del patent trolling.

Canon Inc. promuove attivamente la globalizzazione delle proprie attività e attribuisce grande valore allo sviluppo di nuovi brevetti all’estero.
Nell’anno 2013 Canon si è riconfermata al primo posto tra le aziende giapponesi e al terzo posto assoluto per numero di brevetti depositati negli Stati Uniti, secondo i risultati preliminari rilasciati da IFI CLAIMS Patent Services il 14 gennaio 2014.
Infatti, gli Stati Uniti, con le proprie numerose aziende altamente tecnologiche e un vastissimo mercato, rappresentano una nazione particolarmente importante in termini di ampliamento del business e di alleanze tecnologiche

Apple presa di mira dai Patent Troll

Semplificando molto è definibile “Patent Troll” chiunque si prefigga di trarre un utile dal brevetto che possiede non attraverso gli ordinari procedimenti produttivi di beni e servizi da immettere sul mercato, ma unicamente monetizzando il proprio diritto di esclusiva.
Dunque il business del “patent trolling” avviene sia mediante cessione dei brevetti ad altra impresa sia intentando una causa civile per danno contro tutti coloro che vantano soluzioni innovative del tutto simili, o pretese tali. Il tutto senza produrre nessun tipo di tecnologia legata ai suddetti brevetti.
Fra le vittime del “patent trolling”, Apple è l’azienda che è stata più presa di mira con 171 cause registrate nel periodo che va dal 2009 a giugno scorso.
Secondo uno studio di settore, il 40% di tutte le cause del 2011 negli USA sono state intentate da “Patent Troll”.
Fra gli altri bersagli di cause da parte di “patent troll” Apple è seguita negli ultimi cinque anni da Hewlett-Packard (137 cause), Samsung (133), AT&T (127), Dell (122), Sony (110) e HTC (106).
Ovviamente, i bersagli di queste denunce per violazione di brevetto, le grandi aziende informatiche, considerano i “Patent Troll” parassiti tecnologici, visto che si limitano a registrare e brevettare processi, piuttosto che produrre la tecnologia relativa.