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Bando Design +3 – Contributi a fondo perduto alle PMI [Aggiornato]

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO ALLE PMI
PER LA VALORIZZAZIONE DI MODELLI E DISEGNI

>> FONDI ESAURITI <<

CATEGORIA

Agevolazioni

NOZIONE

Questo bando sostiene la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello, singolo o multiplo, ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. 10 febbraio 2005, n.30 (Codice della proprietà industriale). Il progetto deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello che sia già stato registrato alla data di presentazione della domanda di agevolazione e di cui l’impresa richiedente l’agevolazione sia titolare o in possesso di un accordo di licenza con un soggetto, anche estero, che ne detiene la titolarità. Il disegno/modello può essere registrato presso qualsiasi ufficio nazionale o regionale di proprietà intellettuale/industriale.

Per maggiori delucidazioni sul disegno/modello leggi la nostra Pagina dedicata

IMPRESE BENEFICIARIE

piccole o medie imprese regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese ed aventi sede legale ed operativa in Italia.

INTERVENTI AMMISSIBILI

il bando copre le spese sostenute successivamente alla data di registrazione del disegno/modello e, in ogni caso, non antecedenti alla data del 3 dicembre 2015 per l’acquisizione di servizi specialistici esterni (contributo a fondo perduto in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili, nei seguenti limiti massimi in relazione alle diverse fasi progettuali attivate) e rientranti in una delle seguenti fasi:

  • Fase 1 – Produzione: l’importo massimo dell’agevolazione è di euro 65.000;
  • Fase 2 – Commercializzazione: l’importo massimo dell’agevolazione è di euro 15.000.

Ogni impresa può presentare più richieste di agevolazione aventi ad oggetto un diverso disegno/modello registrato (singolarmente oppure compreso in un deposito multiplo), fino al raggiungimento dell’importo massimo dell’agevolazione, per azienda, di euro 120.000.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande si potranno presentare a partire dal 2 marzo 2016 e saranno ammesse in ordine cronologico e fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

APPROFONDIMENTI DEGLI INTERVENTI

  • FASE 1 – PRODUZIONE (ricomprende le spese per le consulenze e/o per i servizi specialistici esterni per la messa in produzione di nuovi prodotti derivanti da un nuovo disegno/modello.

Rientrano in questa fase le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi

  1. ricerca sull’utilizzo dei nuovi materiali;
  2. realizzazione di prototipi e stampi;
  3. consulenza tecnica relativa alla catena produttiva;
  4. consulenza legale relativa alla catena produttiva;
  5. consulenza specializzata nell’approccio al mercato (strategia, marketing, vendita e comunicazione).
  • FASE 2 – COMMERCIALIZZAZIONE (ricomprende le spese per le consulenze e/o per i servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la commercializzazione del titolo di proprietà industriale.

Rientrano in questa fase le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi:

  • consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello e per l’analisi di mercato, ai fini della cessione o della licenza del titolo di proprietà industriale;
  • consulenza legale per la stesura di accordi di cessione della titolarità o della licenza del titolo di proprietà industriale;
  • consulenza legale per la stesura di eventuali accordi di segretezza.

Sono ESCLUSE le spese per l’acquisizione di servizi:

  • prestati da imprese che, a partire da 24 mesi precedenti la data di presentazione della domanda, si trovino in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa richiedente ai sensi dell’art. 2359 c.c. ovvero si riscontri tra i medesimi soggetti, anche in via indiretta, una partecipazione, anche cumulativa, di almeno il 25%;
  • prestati da amministratori o soci dell’impresa richiedente o loro prossimi congiunti;
  • prestati da società nella cui compagine sociale siano presenti amministratori o soci dell’impresa richiedente.

 

NOTA: Per accedere all’incentivo, il progetto può prevedere alternativamente la Fase 1 o la Fase 2 o entrambe. Il progetto deve essere concluso entro 9 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione dell’agevolazione.

2016-05-18T14:47:11+00:00 15 marzo 2016|